UNA CITTA' DA SOGNARE E UN OBIETTIVO DA REALIZZARE!

STATUTO di SOCIETA'

 

 

STATUTO della

"Associazione sportiva dilettantistica  

 AZZANO RUNNERS"

con sede in Azzano Decimo (PN)

"Art. 1 Costituzione

E' costituita l'Associazione sportiva denominata "Associazione sportiva dilettantistica AZZANO RUNNERS” - abbreviata in “A.s.d. AZZANO RUNNERS".

Art. 2 Scopo

La "Associazione sportiva dilettantistica Italiana AZZANO RUNNERS" non ha scopo di lucro ed e' un'Associazione di natura privata ed apolitica che opera nel settore sportivo dell’atletica e in particolare della corsa podistica per amatori/seniors Masters così come disciplinati dalla F.I.D.A.L. (Federazione Italiana di Atletica Leggera) a cui l’associazione è affiliata.

Oggetto Sociale e' la promozione, lo sviluppo e la gestione della pratica sportiva dilettantistica della corsa podistica  nonche' la realizzazione di ogni attivita' sportiva, culturale e didattica volta a favorire la diffusione della corsa podistica tra i propri iscritti.

L’associazione svolge le attivita' suddette in conformita' delle norme e delle direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO) e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I) nonche' dello statuto e regolamento della F.I.D.A.L., riconoscendone la giurisdizione sportiva e impegnandosi al pagamento delle quote di affiliazione  fissate dal Consiglio Federale della stessa.

Art. 3 Durata

La durata dell'Associazione e' illimitata. L’esercizio sociale inizia il primo novembre e termina il trentun ottobre di ogni anno.

Art. 4 Sede

La sede legale dell'Associazione e’ in via dei Salici, n°1 – Azzano Decimo (PN).

Art. 5 Soci

Fermo il principio della disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalita' associative volte a garantire l'effettivita' del rapporto medesimo ed escludendo espressamente la temporaneita' del rapporto, i soci si distinguono nelle seguenti categorie:

. Soci Ordinari

. Soci Onorari

Tutti i soci in modo uguale godono dei diritti e sono soggetti ai doveri inerenti per legge o per statuto all’associazione.

Sono Soci Ordinari coloro che vengano ammessi dietro loro richiesta secondo le norme stabilite dal Consiglio Direttivo.

I Soci Ordinari devono avere i seguenti requisiti:

- avere una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva;

- devono aver presentato domanda di adesione all'Associazione ed essere stati ammessi secondo le norme stabilite dal Consiglio Direttivo.

Sono Soci Onorari le persone od enti che vengono nominati dall'Assemblea dell'Associazione su proposta del consiglio direttivo per meriti particolari nel settore della corsa podistica.

I Soci Onorari non pagano quote sociali e non hanno diritto di voto.

Tutti i soci partecipano all'Assemblea ed in generale alle attivita' dell'Associazione nel rispetto del principio di democrazia e di uguaglianza interna.

Soltanto i soci Ordinari maggiorenni hanno diritto di voto e possono essere eletti alle cariche sociali.

I Soci cessano di essere membri dell'Associazione per:

- Decesso

- Decadenza: nel caso in cui venga a mancare uno dei requisiti per cui il Socio e' stato ammesso.

- Per morosita' nei pagamenti dei contributi associativi. La morosità si determina automaticamente decorsi cinque mesi dall’inizio dell’esercizio sociale.

- Dimissioni volontarie: da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello  scadere dell'anno.

Indegnita' e indisciplina da chiunque accertata. L'indegnita' verra' dichiarata dal Consiglio Direttivo.

Art. 6 Certificato medico ed attività sportiva

I soci, in regola con la quota associativa annuale, non possono partecipare alle gare indette dalla F.I.D.A.L.  o da qualsiasi altro ente di promozione sportiva riconosciuto se:

1)  non sono in possesso del regolare certificato medico di abilitazione alla pratica sportiva agonistica di atletica leggera;

2)  non hanno preventivamente consegnato copia del certificato di cui al punto precedente al Consiglio Direttivo dell’associazione.

Il tali casi il socio è automaticamente sospeso dall’attività sportiva.

L’adesione all’associazione mediante rinnovo della quota sociale comporta riconoscimento da parte del socio di tali disposizioni e manleva al tempo stesso il Consiglio Direttivo da ogni responsabilità per il mancato rispetto di quanto disciplinato in ordine al certificato medico.

Lo svolgimento di attività sportiva in violazione di quanto disposto dal presente articolo costituisce causa legittima di esclusione che deve essere accertata dalla Commissione di disciplina di cui all’art. 14 del presente statuto ed successivamente eseguita dal Consiglio direttivo.

Art. 7 Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal consiglio direttivo, dai contributi di enti, comuni ed associazioni, da lasciti o donazioni, dai proventi derivanti dalle attivita' organizzate dall’associazione. La quota associativa deve essere pagata per l’intero e non e' trasmissibile, neppure a causa di morte, ne' rivalutabile.

E’ comunque fatta salva la possibilita' per gli associati di effettuare ulteriori versamenti rispetto a quelli dovuti. Qualsiasi tipo di versamento degli associati e' effettuato a fondo perduto; non sono quindi rivalutabili ne' ripetibili in alcun caso e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’associazione ne' in caso di morte, di estinzione, di recesso o esclusione dall’associazione.

Durante la vita dell’associazione e' esclusa la distribuzione tra i soci, anche in modo indiretto, di utili od avanzi di gestione, nonche' di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, se non imposta dalla legge.

Inoltre, in caso di scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, il patrimonio dovra' essere devoluto ad altra associazione con finalita', anche sportive, analoghe od a fini di pubblica utilita', sentiti gli eventuali organismi di controllo previsti per legge e salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 8 Organi Sociali

Gli Organi Sociali dell'Associazione sono:

L' Assemblea dei Soci

Il Consiglio Direttivo

Il Presidente

La Commissione di Disciplina

Art. 9 Assemblea Ordinaria

L'Assemblea Ordinaria, convocata dal Consiglio Direttivo o su richiesta del 20% dei Soci, si tiene almeno una volta l'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale; tale termine puo' essere prorogato a sei mesi dal Consiglio Direttivo in caso di particolari esigenze.

La convocazione sara' fatta con avviso scritto, anche via e-mail, ad ogni socio almeno 15 giorni prima della data della riunione e dovra' restare affisso ben visibile presso la sede sociale nei 15 giorni che precedono l’assemblea e potrà anche e alternativamente essere riportato nel sito internet dell’associazione.

Nell’avviso devono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza, nonchè l'elenco delle materie da trattare. Con lo stesso avviso saranno indicati il giorno, diverso da quello stabilito per la prima convocazione, il luogo e l'ora per l'adunanza di seconda convocazione, se prevista.

All’Assemblea hanno diritto di partecipare tutti i Soci in regola con le quote sociali.

Ogni Socio ha diritto ad un voto e puo' rappresentare, per delega scritta, non piu' di due Soci.

L’Assemblea e' presieduta dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, presiede uno dei Soci intervenuti designato dalla maggioranza dei presenti.

L'assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori.

L'Assemblea Ordinaria ha i seguenti poteri:

. eleggere il Presidente, il Consiglio Direttivo e la Commissione di   Disciplina;

. approvare il bilancio economico e finanziario dell’esercizio sociale;

. deliberare su ogni argomento attinente gli scopi dell' Associazione.

E' validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Delibera a maggioranza relativa dei voti validi, espressi di persona o per delega.

Possono ricoprire cariche sociali i soli soci ordinari maggiorenni in possesso, tra gli altri, dei seguenti requisiti:

. avere una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

. non essere assoggettati, da parte del CONI, della FIDAL o di altra Federazione Sportiva Nazionale o degli Organi di Disciplina dell’Associazione, a squalifiche o sospensioni per periodi superiori a 3 mesi.

- non ricoprire medesime cariche in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina sportiva riconosciuta dal CONI al momento della nomina e durante tutto il periodo di durata della carica.

Di ogni assemblea si dovra' redigere verbale sottoscritto dal Presidente della stessa e dal Segretario. Tutti i verbali dovranno essere raccolti in un’apposito libro a disposizione di tutti soci per la consultazione.

Art. 10 Assemblea Straordinaria

L'Assemblea Straordinaria e' convocata dal Consiglio Direttivo o su richiesta del 40% dei Soci.

La convocazione sara' fatta con avviso scritto, anche via e-mail, ad ogni socio almeno 15 giorni prima della data della riunione e dovra' restare affisso ben visibile presso la sede sociale nei 15 giorni che precedono l’assemblea e potrà anche e alternativamente essere riportato nel sito internet dell’associazione.

Nell’avviso devono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza, nonchè l'elenco delle materie da trattare. Con lo stesso avviso saranno indicati il giorno, diverso da quello stabilito per la prima convocazione, il luogo e l'ora per l'adunanza di seconda convocazione, se prevista.

All’Assemblea hanno diritto di partecipare tutti i Soci in regola con le quote sociali.

Ogni Socio ha diritto ad un voto e puo' rappresentare, per delega scritta, non piu' di tre Soci.

L’Assemblea e' presieduta dal Presidente; in caso di sua assenza o impedimento, presiede uno dei Soci intervenuti designato dalla maggioranza dei presenti.

L'Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due scrutatori.

L'Assemblea Straordinaria ha i seguenti poteri: modifica dello Statuto e scioglimento dell'Associazione e relative modalita'.

E' validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

Delibera a maggioranza relativa dei voti validi, espressi di persona o per delega.

Per deliberare in merito allo scioglimento dell' Associazione e' necessario il voto favorevole di almeno ¾  dei Soci, non gia' dei soli partecipanti all’Assemblea.

Di ogni assemblea si dovra' redigere verbale sottoscritto dal Presidente della stessa e dal Segretario. Tutti i verbali dovranno essere raccolti in un’apposita raccolta a disposizione di tutti soci per la consultazione.

Art.11 Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo e' composto da tre a cinque membri eletti dall'Assemblea dei Soci che ne stabilisce anche il numero contestualmente in sede di nomina. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio nomina nel suo seno un vice Presidente, un Segretario - Tesoriere.

Al Consiglio Direttivo compete la gestione dell'attivita' sociale, con i piu' ampi poteri di amministrazione, salvo quanto di competenza dell'Assemblea dei Soci secondo il presente Statuto o per legge.

A titolo esemplificativo al Consiglio spetta:

- Deliberare sulle domande di ammissione dei nuovi Soci ed accettarne le eventuali dimissioni;

- Determinare le Quote Sociali annue ed eventuali contributi;

- Compilare il rendiconto finanziario ed economico da sottoporre all'Assemblea dei Soci per l' approvazione;

- Stendere i regolamenti necessari per il buon funzionamento dell'Associazione; i Soci hanno l'obbligo di osservarli fino a che una Assemblea non li modifichi o li annulli;

- Decidere su tutte le questioni d'interesse dell'Associazione;

- Nominare eventuali Commissioni con incarichi particolari;

- Convocare le Assemblee Ordinarie e Straordinarie dei Soci quando lo ritenga necessario o quando venga richiesto dai Soci stessi secondo gli art.9 e 10 del presente Statuto;

 - Mantenere i rapporti con le altre categorie di Soci;

E' facolta' del Consiglio Direttivo di completare, mediante cooptazione, il numero dei propri membri con altri Soci, aventi diritto secondo le nomine da parte dell' Assemblea, qualora uno o piu' di essi venissero a mancare. Questi dovranno essere confermati dalla prima assemblea utile convocata e rimarranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri  sostituiti. Nel caso in cui venissero a mancare due membri contemporaneamente, verra' convocata un'Assemblea dei Soci che provvedera' alle nuove nomine.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne fa richiesta la maggioranza dei suoi membri.

Il Consiglio delibera con la presenza della maggioranza dei suoi membri e con voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parita' prevale il voto di chi presiede.

Un consigliere che per tre volte consecutive, senza giustificati motivi, non presenzi alle riunioni decade; spetta al Consiglio comunicare la decadenza.

Art.12 Presidente

Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi terzo ed in giudizio, nonche' la firma sociale.

In caso di assenza o impedimento il Presidente sara' sostituito dal vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo puo' proporre all’Assemblea Ordinaria dei Soci la nomina di un Presidente Onorario, senza poteri di firma e di rappresentanza.

Art.13 Segretario - Tesoriere

Il Segretario – Tesoriere provvede, in collaborazione con il Presidente, all’ attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.


Deve tenere i verbali dettagliati di tutte le riunioni del Consiglio e deve tenere costantemente aggiornato il libro soci annotando anche l’avvenuto pagamento della quota annuale sociale; deve inoltre  tenere un diario sull'attivita' dell'Associazione. Tali libri e documenti sono a disposizione dei soci per la consultazione.

Provvede alla gestione contabile e finanziaria dell' Associazione.

Provvede alla riscossione delle Quote Sociali ed alla stesura del bilancio annuale.

Art.14 Commissione di Disciplina 

E' costituita da tre membri scelti tra i Soci Ordinari che abbiano almeno due anni di anzianita' di Associazione e che non rivestano altre Cariche Sociali.

Alla Commissione compete decidere in merito a comportamenti dei Soci che abbiano contravvenuto a quanto previsto dal presente statuto ed a tutte le controversie  di natura disciplinare che insorgessero nell'ambito dell'Associazione e/o tra i singoli Soci.

Interviene, su istanza: del Consiglio Direttivo, di un solo Socio interessato alla vertenza, di almeno cinque Soci estranei alla vertenza, o d’ufficio.

Ha facolta' di prosciogliere o di adottare i seguenti provvedimenti disciplinari:

avvertimento, ammonizione scritta, censura, sospensione, radiazione.

La Commissione emette le proprie decisioni dopo aver ascoltato le parti interessate, eventuali testimoni, nonche' dopo aver espletato tutte le altre indagini ritenute opportune.

Le decisioni dovranno essere redatte per iscritto, successivamente motivate e depositate agli atti. Copia dovra' essere notificata agli interessati.

Le decisioni sono definitive e inappellabili.

Nei casi attinenti la sospensione (o la radiazione) per l'attivita' sportiva, per i quali sono  previste le decisioni della Commissione Disciplinare Federale, questa deve essere comminata in forma cautelativa.

Art.15 Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione e' deliberato dall' Assemblea Straordinaria dei Soci che provvede alla nomina di uno o piu' liquidatori e ne determina i poteri.

Art.16 Norma generale

La qualita' di socio comporta l’adesione integrale al presente statuto.

Qualora il presente statuto o le sue modifiche debbano essere approvate dal CONI o da altri organi sportivi, la validita' del presente statuto e delle sue modifiche e' subordinata all’approvazione da parte dei predetti organi.

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni delle leggi vigenti e dello statuto e dei regolamenti della F.I.D.A.L. a cui l’associazione e' aggregata.